E' stata inaugurata ieri la mostra Ri-Generazioni a Villa La Brilla a Massarosa. La mostra sarà esposta fino al 28 luglio. Il catalogo è edito da Zonafranca. http://rigenerazioni.altervista.org
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lunedì 1 luglio 2013
venerdì 28 giugno 2013
"Ri-Generazioni da Oriente a Occidente, Thailandia ...e Ri-torno”
"Ri-Generazioni da Oriente a Occidente, Thailandia ...e Ri-torno” è il titolo della quinta edizione della fortunatissima rassegna d’Arte, a cura di Alberto Magnolfi e dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Massarosa.
Il catalogo e' edito da ZonaFranca, casa editrice e accessori per la cultura in materiale riciclato, Lucca. www.zfzonafranca.it
L’inaugurazione è prevista per domenica 30 giugno 2013 alle ore 18,00 e rimarrà aperta al pubblico Ven sab dom 16,00-20,00.
Sono previste aperture straordinarie ed eventi da scoprire sui siti www.comune.massarosa.lu.it e www.cittainfinite.eu.
martedì 25 giugno 2013
RI-GENERAZIONI
IL GIORNO 26 GIUGNO ALLE ORE 18.00
nella SALA del M.u.S.A. Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura
a PIETRASANTA in VIA SAN AGOSTINO 61, angolo via Garibaldi,
in occasione di una proiezione di Amrit Chusuwan
verra' introdotta l'apertura Ufficiale dello spazio de "la Brilla" da Alberto Magnolfi
alla comunità' artistica e alla citta' di Pietrasanta
giovedì 13 giugno 2013
ULTIMISSIMO GIORNO PER VISITARE UNA SPLENDIDA MOSTRA!
OGGI ULTIMO GIORNO DI ESPOSIZIONE DELLA MOSTRA "I WANT IT ALL" DELL'ARTISTA ANTHONY MOMAN A PALAZZO PFANNER, LUCCA, AFFRETTATEVI!!!
martedì 28 maggio 2013
lunedì 27 maggio 2013
martedì 30 aprile 2013
ZonaArte
Anthony Moman
Londinese di madre italiana, 46 anni, il pittore e scultore Anthony Moman vive a Lucca con la famiglia a Pieve Santo Stefano, dove si è trasferito nel 2004 da Londra.
DI SEGUITO ALCUNE TRA LE PIU' SIGNIFICATIVE OPERE DELL'ARTISTA:
Londinese di madre italiana, 46 anni, il pittore e scultore Anthony Moman vive a Lucca con la famiglia a Pieve Santo Stefano, dove si è trasferito nel 2004 da Londra.
Anthony Moman, diplomato in arte e design, ha lavorato nel
campo finanziario a Londra oltre che in una agenzia di pubblicità.
Ha deciso di dedicarsi tempo pieno alla sua passione per la
pittura e la scultura e di vivere a Lucca, luogo ideale dove far crescere i due
figli Osca e Isabella.
Ironia, umore e originalità sono i tratti che distinguono le
sue opere.
Nelle sue sculture si utilizza materiale diversi come carta igienica, filo
spinato, pezzi di vetro, lattine di scarto o materiale riciclabile.
DI SEGUITO ALCUNE TRA LE PIU' SIGNIFICATIVE OPERE DELL'ARTISTA:
lunedì 18 marzo 2013
ZonaArte
Il padiglione realizzato con 45.000 cartoni del latte vince il Guinnes World Record!
Guardate questo padiglione... nessuno direbbe a prima vista che è fatto interamente di cartoni del latte! Un'ottima idea di riciclo!
Il progetto iniziale è partito da un accordo tra il
Dipartimento dell’Ambiente del Governo di Granada e la società di raccolta dei
rifiuti RESUR per sensibilizzare al riciclo del Tetrapak, materiale di cui è composto,
appunto, il cartone del latte. Unico problema consisteva nel cercare eventuali
possibilità costruttive di questo prodotto unico nel suo genere.
Per risolverlo, sono bastati dei morsetti che collegano i cartoni con un angolo di 135 gradi, elementi separabili con facilità dall'imballaggio attraverso processi standard negli impianti di riciclaggio.
Costruito in sole due settimane, il padiglione realizzato interamente con i cartoni del latte misura 30 metri di lunghezza, 15 di larghezza e 7 di altezza. “Un 'brik' di latte è stato realizzato come un pezzo di lego che permette una maggiore facilità di assemblaggio”, spiegano i costruttori. Quando l’evento sarà finito, la struttura verrà smontata e i suoi mattoncini spediti nell'impianto di riciclaggio più vicino
Guardate questo padiglione... nessuno direbbe a prima vista che è fatto interamente di cartoni del latte! Un'ottima idea di riciclo!
Il progetto iniziale è partito da un accordo tra il
Dipartimento dell’Ambiente del Governo di Granada e la società di raccolta dei
rifiuti RESUR per sensibilizzare al riciclo del Tetrapak, materiale di cui è composto,
appunto, il cartone del latte. Unico problema consisteva nel cercare eventuali
possibilità costruttive di questo prodotto unico nel suo genere. Per risolverlo, sono bastati dei morsetti che collegano i cartoni con un angolo di 135 gradi, elementi separabili con facilità dall'imballaggio attraverso processi standard negli impianti di riciclaggio.
Costruito in sole due settimane, il padiglione realizzato interamente con i cartoni del latte misura 30 metri di lunghezza, 15 di larghezza e 7 di altezza. “Un 'brik' di latte è stato realizzato come un pezzo di lego che permette una maggiore facilità di assemblaggio”, spiegano i costruttori. Quando l’evento sarà finito, la struttura verrà smontata e i suoi mattoncini spediti nell'impianto di riciclaggio più vicino
mercoledì 6 marzo 2013
ZonaArte
Navigando nel web abbiamo trovato questa artista toscana, Pamela Lafragola che realizza splendide sculture e quadri materici utilizzando materiali naturali e di recupero!
Date un'occhiata alle sue opere sul sito http://www.pamelalafragola.com/
Date un'occhiata alle sue opere sul sito http://www.pamelalafragola.com/
giovedì 14 febbraio 2013
ZonaArte
Eccoci al nostro consueto appuntamento con l'arte del riciclo, oggi parleremo di un grande protagonista dell’arte contemporanea, John Chamberlain, da molti considerato il Pollock della scultura, esponente di rilievo dell'espressionismo astratto.
Le sue sculture sono realizzate con materiali di recupero provenienti da carcasse di automobili, schiacciate e contorte, dai bordi frastagliati, poi assemblate insieme e colorate con tonalità accese, il tutto attraverso uno spontaneo processo di improvvisazione.
Sono diverse le fasi che l’artista ha attraversato con le sue sculture: inizialmente difatti erano realizzate semplicemente in ferro monocromatico, per poi trasformarsi in assemblaggi coloratissimi di parti di carrozzerie dismesse.
Chamberlain usava i colori non rifiniti e i bordi frastagliati del suo materiale preferito (resti di automobili in acciaio) per operare uno spontaneo processo di improvvisazione. Così facendo, riproduceva in tre dimensioni le pennellate istintive e gestuali dell’espressionismo astratto.
L'artista rifiutava la ricerca di significati ulteriori legati alla scelta dei materiali (per molti le sue opere evocavano violenti incidenti stradali) e chiedeva agli spettatori di osservare le sue opere scevri da ogni pregiudizio in tal senso, e di farsi guidare semplicemente dal gioco estetico, ora astrato ora lirico, che i suoi oggetti producevano.
La Gagosian Gallery di Roma ospita, dall’8 febbraio al 9 marzo, una selezione delle opere migliori del famoso artista americano
John Chamberlain (1927–2011) nacque a Rochester, Indiana. Lui studiò presso The Art Institute of Chicago (1951–52) e Black Mountain College (1955–56), e si trasferì a New York nel 1956. Le sue opere sono incluse in importanti collezioni museali, tra cui la Chinati Foundation, Marfa, Texas; la Menil Collection, Houston; il Solomon R. Guggenheim Museum, New York; il Whitney Museum of American Art, New York; il Museum Ludwig, Colonia; and la Tate Modern, Londra. Ebbe la sua prima retrospettiva nel 1971 presso il Solomon R. Guggenheim Museum, New York, seguita da oltre 100 mostre personali, tra cui quelle presentate presso la Dia Art Foundation (1983); "John Chamberlain: Sculpture, 1954-1985", Museum of Contemporary Art, Los Angeles (1986); Staatlich Kunsthalle Baden-Baden (1991); "John Chamberlain: Sculpture", Stedelijk Museum, Amsterdam (1996); "John Chamberlain: Foam Sculptures (1966–1979) and Photographs (1989–2004)", Chinati Foundation, Marfa, Texas (2005–06); "John Chamberlain: American Tableau", Menil Collection, Houston (2009) e "Choices", Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2012). La sua opera è stata inclusa in numerose manifestazioni internazionali, tra le quali si annoverano Bienal de São Paulo (1961, 1994), Biennale di Venezia (1964), Whitney Biennial (1973, 1987), e Documenta 7 (1982). La mostra "Chamberlain at the Fairchild" è attualmente in corso presso il Fairchild Tropical Botanic Garden, Coral Gables, Florida, fino al 30 aprile 2013.
Chamberlain morì a Manhattan nel 2011.
venerdì 8 febbraio 2013
ZonaArte
Sayaka Kajita Ganz
è un’artista nata a Yokohama in Giappone, ma cresciuta in giro per il mondo
fino a stabilirsi a Fort Wayne in Indiana (US), dove è un’insegnante di materie
artistiche.
Sayaka scandaglia la sua casa di Fort Wayne per cercare
utensili di plastica, giocattoli, pezzi di metallo, e altri oggetti di scarto
che possono dare “una seconda vita, una nuova casa” attraverso le sue sculture
“Ho solo
selezionato gli oggetti che sono stati utilizzati e scartati. La storia umana
dietro a questi oggetti prende vita ai miei occhi. Il mio obiettivo è che ogni
oggetto può trascendere le sue origini venendo integrato in una forma animale
che sembra viva” ha spiegato l’artista sul suo sito internet.
Le sue sculture rappresentano con un’estrema delicatezza e
poesia degli animali in movimento, immortalati nella tensione di quel preciso
attimo. Il suo gusto è impressionista, la scultura non è raffigurata in modo
realistico, ma il particolare stile di Sayaka Kajita Ganz trasmette in modo
intenso la vitalità, la velocità e il movimento.
La sorpresa c’è una volta che ci si avvicina alle sue opere
e si scopre che le sculture sono composte da oggetti di uso quotidiano
riciclati. La decisione di dare un nuovo utilizzo a questi oggetti deriva dalle
influenze che ha avuto da bambina, secondo la tradizione Shintō infatti anche
gli oggetti possono avere un’anima.
Inoltre l’artista è sempre stata appassionata di puzzle e da qui troviamo un’altra influenza del suo lavoro.
Inoltre l’artista è sempre stata appassionata di puzzle e da qui troviamo un’altra influenza del suo lavoro.
Cavalli in plastica riciclata
giovedì 31 gennaio 2013
ZonaArte
L’artista canadese Katherine Harvey è molto famosa per aver
realizzato opere artistiche ed ecologiche allo stesso tempo.
L’oggetto delle sue composizioni infatti, oltre a normalissimi dipinti, sono
contenitori di plastica riciclati, con la quale riesce a realizzare
installazioni anche di grandi dimensioni.
In questo mese l'artista ha ricreato la sua famosissima
istallazione "Waterfall" a Los Angeles nella famosa Bank of America
building in Bunker Hill. L'istallazione
sarà visibile dal 21 gennaio al 22 marzo 2013.
mercoledì 23 gennaio 2013
ZonaArte
Spesso Cragg usa materiali
riciclati per le sue opere; celebri i suoi assemblaggi di frammenti di plastica
trovati e le composizioni, che paiono cresciute spontaneamente come elementi
naturali, di ingranaggi d’acciaio o bottiglie di vetro. Originalissime le
straordinarie sculture, create dall’artista negli anni più recenti, in cui
profili umani prendono vita per poi smaterializzarsi come riflessi nell’acqua.
NELLA FOTO 2 OPERE ESPOSTE A
LUCCA IN PIAZZA DEL GIGLIO A LUCCA IN OCCASIONE DELLA SUA MOSTRA INTITOLATA
"IT IS, IT ISN'T" DAL 26 GIUGNO AL 10 SETTEMBRE
(foto di proprietà di ZonaFranca)
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